Editoriali e commenti
Terminate le prove FSL, ora con cosa mi diverto?
Con la Pinarello è terminata l'avventura 2011 della FSL, un consorzio che ha tentato di perseguire dei giusti fini, ma con metodologie decisamente approssimative. A latere la FSL ha confermato l'esatto opposto di ciò che pensava, cioè che con o senza gli ex, gli amatori si allenano come dei pro. Ma adesso cosa succederà?

Giuseppe Sorrenti Mazzocchi in azione sul Maniva. Sarà la vera rivelazione del 2011?
(ph Play Full Nikon)
21 luglio 2011 – Buaaaaah! Sigh, sigh! Reciterebbe Paperon de' Paperoni trovandosi il deposito svuotato dalla Banda Bassotti. Allo stesso modo mi tocca rattristirmi nel vedere giunto al termine, per il 2011, il progetto FSL! E ora, di cosa scrivo? E' come se Emilio Fede andasse in pensione; un danno enorme per Striscia la Notizia del simpatico Ricci.
Un merito alla FSL lo dobbiamo riconoscere: ci ha messo la faccia! E non è cosa da poco. Le cinque più grandi manifestazione si sono messe in gioco nel tentare di dare una svolta, o meglio una regolata a UN SOLO problema delle granfondo; problema che toccava necessariamente gli organizzatori e non i ciclisti.
Il trambusto è stato di fatto creato per evitare che in una delle loro manifestazioni vincesse nuovamente un atleta dopato. Ma chi avrebbe danneggiato una situazione di questo genere? L'organizzatore che avrebbe avuto un risalto negativo sui Media, ma anche chi sarebbe giunto 2°, 3° o 4° derubati dalla giusta posizione sul podio. Agli altri “quantimila” partecipanti la cosa non li avrebbe certo toccati.
Quindi la FSL cos'ha dimostrato? Boh! Sono stati fatti gli esami pre e post gara; si vocifera che grandi cose siano emerse dai controlli preventivi, ma a nessuno è dato sapere cosa e chi, dagli esami post gara non sembra essere stato trovato nessun positivo e quindi? Ah, già si sono ridotti i tempi di percorrenza. Ma dove? A parte la Sportful dove Corradini ha visto che gli bastava aprire il gas dove pareva a lui, nelle altre occasioni i tempi impiegati sono stati praticamente uguali. Ora non stiamo a valutare i 5 min più o meno, dato che le variabili, anche tattiche, della corsa in gioco sono parecchie e soprattutto che cinque minuti su alcune ore di corsa non sono nemmeno valutabili.
C'è anche il tema dell'ecologia, è vero! Guai se me lo dimentico, sennò vengo additato per quello che parla solo di ciò che gli interessa. Gradirei avere dal consorzio la lista degli squalificati per avere gettato le cartacce fuori dagli spazi EcoZone, grazie! Non ci sono squalificati? Di quasi 30000 partecipanti complessivi, nessuno ha gettato una cartaccia a terra? Non ci credo neanche se mi date una dichiarazione firmata da Napolitano! Ma mi faccia il piacere, direbbe Totò.
Quindi? Quindi, brava la FSL per avere tentato, esponendosi in prima persona, di fare qualcosa, ma ora è bene che per il 2012 si crei un tavolo di lavoro più eterogeneo che raccolga attorno a sé molti più elementi e che rappresentino tutte le forze in campo: organizzatori grandi e piccoli, FCI ed Enti, rappresentanti delle squadre e dei ciclisti, che ci si metta attorno ad un tavolo e si inizi a lavorare! Sempre se questo interessi all'ambiente (per personale esperienza posso dire che all'ambiente non gliene frega una beata cippa. Il granfondista vuole divertirsi e pedalare, punto!).
Abbiamo forse assistito in questi ultimi dieci giorni alla nascita di un nuovo fenomeno? Chissà! Quel Giuseppe Sorrenti Mazzocchi che è stato capace di vincere la Maratona dles Dolomites, purgata dagli ex pro, e la settimana dopo vincere la Granfondo del Maniva (dura come il ferro) battendo addirittura un Bertuola in piena forma? E senza motorino nella bici, come tanti hanno insinuato sui vari forum pregni di comari invidiose. Onestamente spero vivamente che “il Beppe”, possa mettere quel pizzico di sale in più in testa alla corsa e dare del filo da torcere agli ex-pro; invece di eliminare chi è più forte di me, sono solito tifare chi meglio mi rappresenta e “il Beppe”, in quanto amatore e salito in bici da poco tempo, mi rappresenta sicuramente di più di tanti altri.
Bene, la prima parte di stagione sta volgendo al termine. Ultime settimane di scaramucce, poi un bel periodo di riposo ce lo possiamo dedicare. Il prossimo fine settimana presenta due manifestazioni di rilievo: nelle Marche la ormai storica Straducale con un percorso decisamente accattivante, ma soprattutto una quattro giorni di eventi che ben si sposano con un periodo di ferie, mentre all'estremo Nord, in Valle d'Aosta, viene portata in scena la prima edizione della Maratona du Mont Blanc. Vedremo come andrà a finire.
Buona giornata a tutti, buon fine settimana e in bocca al lupo per chi non starà a casa.