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Granfondo San Gottardo 2015

Gf San Gottardo: il sole bacia gli audaci

Inserito il 26 luglio 2015 alle 17:13:00 da enrico. IT -

Finalmente, alla 5ª edizione uno splendido sole ha accolto i 700 partecipanti alla Granfondo San Gottardo. Splendidi i tre passi alpini da scalare. Vittoria generale per il pro Enea Cambianica e per la torinese Ilaria Veronese.


700 ciclisti hanno preso il via per la 5Ş Granfondo San Gottardo (ph Play Full)

26 luglio 2015, Ambrì (Canton Ticino, Svizzera) – Sono servite cinque edizioni, alla Granfondo San Gottardo, per convincere il sole ad accompagnare la manifestazione fin dalle prime ore del mattino.

Una giornata estiva alpina, con cielo terso e temperature frizzantine, ha accolto i quasi 700 ciclisti, dei poco meno di 800 iscritti, che domenica 26 luglio mattina si sono raccolti nelle griglie predisposte lungo la pista di rullaggio dell'ex aerodromo di Ambrì, in Canton Ticino.

La partenza, avvenuta alle ore 8.00 precise, è avvenuta senza l'ansia e la frenesia tipica delle granfondo completamente agonistiche, infatti il format della Granfondo San Gottardo, prevede lil cronometraggio delle sole salite, mentre i restanti tratti dei percorsi si percorrono in modalità cicloturistica a velocità libera. Un format di successo per la manifestazione, che permette di esprimere il proprio potenziale agonistico sulle quattro ascese previste dai percorsi (tre sul percorso lungo, più la salita del percorso medio), mentre le discese vengono sfruttate per godersi gli spettacolari panorami dei cantoni Uri, Vallese e Ticino.

Tre i percorsi di questa edizione: il granfondo di 110 chilometri e quasi 3000 metri di dislivello con l'ascesa al Passo San Gottardo lungo la vecchia via della Tremola, caratteristica per il suo fondo in porfido, la scalata al Passo Furka e infine l'attacco al mostro Passo della Novena. Più abbordabile il percorso medio di 57 chilometri e 1350 metri di dislivello che, dopo avere affrontato il Passo San Gottardo, ha visto i ciclisti affrontare la dura ascesa di Ronco attraverso l'abitato di Quinto. Adatto ai ciclisti meno allenati il percorso corto di 42 chilometri per 930 metri di dislivello, che ha proposto la sola ascesa al Passo San Gottardo.

Visi rilassati fin dalle prime ore del mattino sono quelli che si sono visti in griglia, ma anche agli arrivi, nonostante la fatica ne segnasse i lineamenti.

Importante la partecipazione italiana con numerose regioni rappresentante, addirittura dalla Puglia e dal Lazio, a segnare che piano piano la manifestazione ticinese sta prendendo sempre più piede tra gli appassionati scalatori italiani. Ovviamente numerosa la partecipazione svizzera, ma anche tedesca, austriaca, portoghese e olandese.

Vista la collocazione in calendario della Granfondo San Gottardo, la manifestazione diventa infatti un'ottima occasione per passare un periodo di ferie in terra elvetica e in una valle, quella Leventina, capace di offrire numerose occasioni di divertimento e di svago.

La classifica finale si è basata sui tempi registrati lungo le varie scalate, premiando sia le singole salite sia il computo totale dei percorsi.

Il più veloce nella classifica generale del percorso di granfondo è risultato essere il professionista svizzero Enea Cambianica, in forze al Meridiana Kamen Team, che ha coperto i quasi 3000 metri di dislivello in 2 ore 11' 25", seguito dal tedesco Yannic Corinth e dallo svizzero Emanuel Müller.

Tra le donne, la migliore scalatrice è risultata essere la torinese Ilaria Veronese, che ha sommato un tempo di 2 ore 49' 19". Qualche minuto in più per la svizzera Tamara Burkhardt e la connazionale Tatjana Ruf.

Sul percorso di mediofondo il più veloce è stato Mirco Froehlicher che lungo il Passo del San Gottardo e l'ascesa a Ronco ha sommato un tempo di un'ora 3' 36". Tra le donne la più veloce è stata Elena Rossi che, con il tempo di un'ora 20' 58", si è aggiudicata anche l'undicesimo tempo assoluto.

Il percorso corto, che ha scalato solo il Passo San Gottardo, è stato vinto dal ligure Piero Mossi a pari merito con Nicholas Dresti in 47' 51" e da Francesca Giani in un'ora 5' 3".

«E' stata bellissima - dichiara Silvia Galloni di Lissone (Mb) alla sua prima esperienza - Sono venuta qui spinta da amici che l'avevano già fatta e mi hanno convinto a partecipare e posso assicurare che è assolutamente da rifare. I paesaggi sono meravigliosi, ma ciò che la rende ottimale per me è il fatto che siano cronometrate solo le salite, il che la rende meno pericolosa delle granfondo classiche».

«E' andata benissimo - spiega Sergio Romaneschi, presidente del comitato organizzatore - Abbiamo avuto San Pietro dalla nostra parte che ha permesso di avere il bel tempo sui tre passi. La partecipazione è stata ottima e abbiamo aumentato i numeri rispetto alla precedente edizione. Abbiamo ricevuto diversi complimenti da parte dei ciclisti per l'organizzazione generale. La location ci mette in condizioni di avere un'ottima logistica dove gli spazi non mancano di certo, né per i camper, né per le tende e tanto meno per le auto. Il nostro obbiettivo per la prossima edizione è di aumentare ancora un po' gli iscritti e di arrivare a quota mille presenze».

La Granfondo San Gottardo dà così appuntamento a Luglio 2016 per la sua sesta edizione, dove presenterà delle sicure novità.

Classifiche complete sul sito MySDAM.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito web ufficiale.

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